MEGA: torna Megaupload con 50 GB gratis

Ciao carissimi utenti,Kim Dotcom sta per tornare, con un servizio di hosting che rimpiazzerà il “defunto” Megaupload a un anno esatto dalla sua chiusura. MEGA, questo il nome della nuova piattaforma, farà il suo debutto ufficiale nel corso del fine settimana.MEGA  promette un servizio inattaccabile dal punto di vista legale, che chiunque potrà utilizzare senza timori.MEGA si andrà a posizionare in un mercato oggi popolato da servizi come Dropbox, SkyDrive, Google Drive, Box e molti altri, strizzando però l’occhio a chi necessita di una piattaforma per la condivisione dei contenuti multimediali.Vedremo come si presenterà e lo testeremo per voi….

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Unity Glass:nuovo look raffinato per Unity

Ciao carissimi utenti,Unity Glass aggiunge un nuovo look raffinato al vostro desktop Unity e  sostituisce le forme  squadrate delle icone di Unity con altre piu’ raffinate e arrotondate.Unity Glass è il lavoro di  Ivan Sauza , e confezionato da un  blog spagnolo Ubuntu  per una facile installazione.Per installarlo basta scaricare il pacchetto .deb da qui e al termine dell’installazione sarà necessario ravviare.Se, dopo l’installazione, volete annullare le modifiche basta scrivere nel terminale:

sudo apt-get --reinstall install unity

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I file Megaupload costano 9mila dollari al giorno: che farne?

Ciao carissimi utenti,I file archiviati sui server Megaupload sono ancora a rischio cancellazione, con grande dispiacere per gli utenti che si sono sempre comportati nel rispetto della legge,ma per ora sono lì fisicamente congelati nei server statunitensi della Carpathia Hosting, uno dei fornitori della piattaforma.Il problema è che gestire quei file (25 milioni di GB) e tenere impegnati almeno 1100 server ha un costo. Per questo motivo la piccola società della Virginia ha depositato una mozione in tribunale per sbloccare la situazione.La chiusura di Megaupload, l’arresto dei gestori e il sequestro dei rispettivi conti di fatto ha interrotto ogni pagamento, e quindi le opzioni a disposizione sono rimaste poche. O si consente il trasferimento di file ad altri e si procede con il rimborso del dovuto, oppure si consente a Carpathia Hosting di cancellare tutto. Difficile comunque che possa giungere qualche quattrino dalla Nuova Zelanda dove il patron di Megaupload è rientrato in possesso dei suoi fondi. Il giudice gli ha consentito di prelevare al massimo 49mila dollari al mese (dal suo conto da 9 milioni) per pagare le spese personali e la difesa.

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